[Corsi] - Aggiornamento Addetto Evacuazione Incendi (AEI) - Rischio basso
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Tematica: Sicurezza D.Lgs. 81/2008
Figura Professionale:
Tipologia: Aggiornamento Categoria: Rischio basso |
Descrizione
Il corso illustrerà alcuni modelli di comportamento utili alla gestione delle emergenze per gli AEI analizzando i più probabili scenari di rischio, i più frequenti errori e le misure precauzionali di esercizio.
Destinatari
Il corso è rivolto a tutti coloro che ricoprendo, su specifica designazione del Datore di Lavoro, il ruolo di Addetti al Servizio di Evacuazione Incendi e Gestione delle Emergenze (AEI) hanno già frequentato il corso di qualifica e necessitano dell’Aggiornamento.
Riferimenti legislativi
L'art. 37 comma 9 del D.Lgs. 81/08 afferma che "i lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza devono ricevere un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico".
A tal proposito, non è ancora stato emanato uno specifico Decreto che disciplini la durata e la periodicità di tale aggiornamento.
Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile-Direzione Generale per la Formazione ha reso nota una circolare (circolare prot. 12653 del 23 febbraio 2011 ) per chiarire gli aspetti relativi ai corsi di aggiornamento degli addetti antincendio
Tutti i lavoratori che svolgono l’incarico di addetto alla squadra di emergenza antincendio devono ricevere una specifica formazione attraverso dei corsi specifici. I contenuti di tali corsi di formazione antincendio devono essere correlati alla tipologia delle attività ed al livello di rischio incendio delle stesse (rischio elevato, rischio medio, rischio basso).
Classificazione delle attività:
1) Attività a rischio di incendio elevato
Rientrano in tale categoria di attività i luoghi di lavoro che presentano un livello di rischio di incendio più elevato, a causa del quantitativo e della natura delle sostanze in lavorazione o in deposito, che in caso di incendio possono determinare danni gravi alle persone, dell'elevato numero delle persone presenti, della permanenza di persone impedite nella loro mobilità, nonché a causa della conformazione degli ambienti di lavoro tale da comportare difficoltà in caso di evacuazione.
A titolo esemplificativo e non esaustivo si riporta un elenco di attività da considerare a rischio di incendio elevato:
- attività a rischio di incidente rilevante;
- fabbriche e depositi di esplosivi;
- centrali termoelettriche;
- impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili;
- impianti e laboratori nucleari;
- depositi al chiuso di materiali combustibili aventi superficie superiore a 20.000 mq.;
- attività commerciali ed espositive con superficie aperta al pubblico superiore a 10.000 mq.;
- scali aeroportuali, stazioni ferroviarie con superficie, al chiuso, aperta al pubblico, sup. a 5.000 mq, metropolitane;
- alberghi con oltre 200 posti letto;
- ospedali, case di cura e case di ricovero per anziani;
- scuole di ogni ordine e grado con oltre 1000 persone presenti;
- uffici con oltre 1000 dipendenti;
- cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e riparazione di gallerie, caverne, pozzi ed opere simili di lunghezza superiore a 50 m;
- cantieri temporanei o mobili ove si impiegano esplosivi.
2) Attività a rischio di incendio medio
Rientrano in tale categoria di attività i luoghi di lavoro compresi nell'allegato al D.M. 16 febbraio 1982, con esclusione delle attività di cui al precedente punto 1.
3) Attività a rischio di incendio basso
Rientrano in tale categoria le attività non ricomprese nei precedenti punti 1 e 2, per le quali si può ritenere che i fattori di rischio, che possono determinare l'insorgere di un incendio e le conseguenze, siano limitati.
I nostri corsi di formazione antincendio rispettano quanto previsto dall’allegato IX del D.M. 10/03/1998 per quanto concerne i contenuti minimi essenziali e garantiscono un’ottima preparazione delle squadre di emergenza ottenuta grazie al personale esperto, gli ottimi supporti informativi e le prove pratiche di spegnimento incendio.
Validità
È previsto un obbligo di aggiornamento triennale.
Esoneri
Nessuno
Sanzioni
Per la mancata formazione dovuta, Datori di Lavoro e dirigenti sono punibili con l’arresto da 2 a 4 mesi o con ammenda da € 1.200,00 a € 5.200,00 (D.Lgs. 81/08, art. 55 comma 5 lettera c).
Metodologia didattica
Aula
Programma
ESERCITAZIONIPRATICHE (2 ore):
- Presa visione del registro della sicurezza antincendi e chiarimenti sugli estintori portatili;
- istruzioni sull'uso degli estintori portatili effettuata o avvalendosi di sussidi audiovisivi o tramite dimostrazione pratica
Durata e Quota di partecipazione
| Corso di Qualifica | Durata |
Costo |
| Aggiornamento AEI - Rischio Basso | 2 ore |
€ 90,00 |
I costi sono da intendersi IVA esclusa
Attestato
A fine corso sarà rilasciato un attestato di Qualifica per Addetti al Servizio di Evacuazione Incendi e Gestione delle Emergenze – Rischio Basso valido ai sensi del DM 10/03/98
QSM S.r.l.
