Master School realizza nuovi percorsi di formazione nell’ambito del Programma GOL – Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori, Avviso pubblico n. 6/2025 – Seconda finestra.
L’iniziativa offre ai beneficiari del Programma GOL l’opportunità di partecipare gratuitamente a percorsi formativi finalizzati al reinserimento occupazionale, all’aggiornamento delle competenze e alla riqualificazione professionale.
I corsi hanno una durata di 40, 80 o 250 ore, in relazione al percorso assegnato, e possono essere seguiti anche in modalità di formazione a distanza – FAD, secondo le caratteristiche e la programmazione delle singole attività.
Per i partecipanti è prevista un’indennità pari a: € 3,50 per ogni ora frequentata
Al termine del percorso il beneficiario potrà conseguire un’attestazione delle competenze acquisite, nel rispetto delle condizioni previste dall’Avviso.
Che cos’è il Programma GOL
GOL significa Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori ed è un programma nazionale finalizzato a rafforzare le politiche attive del lavoro, migliorare le competenze professionali delle persone e favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Il Programma è realizzato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR ed è finanziato dall’Unione europea attraverso Next Generation EU.
GOL prevede percorsi personalizzati sulla base delle caratteristiche del beneficiario, delle competenze già possedute, delle esperienze lavorative maturate e del livello di distanza dal mercato del lavoro.
Attraverso i servizi di orientamento e formazione, ogni persona viene accompagnata verso il percorso ritenuto più adatto alle proprie esigenze professionali.
A cosa servono i corsi GOL
I corsi del Programma GOL hanno l’obiettivo di aiutare i partecipanti a sviluppare competenze utili per:
- migliorare le possibilità di trovare una nuova occupazione;
- aggiornare conoscenze e capacità professionali;
- acquisire competenze richieste dalle imprese;
- adattarsi ai cambiamenti tecnologici e organizzativi;
- affrontare una transizione professionale;
- riqualificarsi in un nuovo settore;
- rafforzare le competenze digitali e trasversali;
- rendere il proprio profilo più coerente con le opportunità lavorative disponibili.
Il percorso formativo viene individuato sulla base della situazione personale e professionale del beneficiario e dell’esito delle attività di orientamento e profilazione.
Le tre tipologie di percorso
L’offerta formativa prevista dall’Avviso 6/2025 – Seconda finestra comprende tre differenti tipologie di percorso.
Percorso 1 – Reinserimento occupazionale
Il percorso di reinserimento occupazionale ha una durata complessiva di: 40 ore
È rivolto alle persone considerate più vicine al mercato del lavoro e che necessitano di un intervento formativo breve e mirato.
Il percorso può aiutare il beneficiario ad aggiornare alcune competenze, acquisire strumenti utili per la ricerca del lavoro e migliorare la capacità di presentarsi alle imprese.
Le attività formative possono riguardare, in particolare:
- competenze digitali di base;
- comunicazione;
- organizzazione del lavoro;
- ricerca attiva dell’occupazione;
- preparazione al colloquio;
- aggiornamento delle conoscenze professionali;
- competenze trasversali.
L’obiettivo è facilitare un reinserimento lavorativo più rapido attraverso un percorso concentrato sulle competenze immediatamente spendibili.
Percorso 2 – Upskilling
Il percorso di upskilling ha una durata complessiva di: 80 ore
Il termine “upskilling” indica il processo di aggiornamento e rafforzamento delle competenze già possedute.
Il percorso è rivolto alle persone che dispongono di esperienze e capacità professionali ancora utilizzabili, ma che necessitano di essere aggiornate rispetto all’evoluzione del mercato del lavoro, delle tecnologie e dei processi organizzativi.
Attraverso il percorso di upskilling è possibile:
- aggiornare le proprie conoscenze;
- migliorare le competenze tecniche;
- acquisire nuovi strumenti digitali;
- rafforzare le competenze relazionali e organizzative;
- adattare il proprio profilo alle nuove esigenze delle imprese;
- aumentare le opportunità di ricollocazione.
L’upskilling non modifica necessariamente il settore professionale del beneficiario, ma consente di rendere più attuali e competitive le competenze già maturate.
Percorso 3 – Reskilling
Il percorso di reskilling ha una durata complessiva di: 250 ore
Il termine “reskilling” indica un processo più approfondito di riqualificazione professionale.
Il percorso è destinato alle persone che necessitano di acquisire competenze nuove o sostanzialmente differenti rispetto a quelle possedute.
Può essere particolarmente utile quando:
- le esperienze lavorative precedenti non risultano più facilmente spendibili;
- il settore di provenienza offre opportunità occupazionali limitate;
- è necessario acquisire competenze richieste in un nuovo ambito professionale;
- il beneficiario intende affrontare una transizione lavorativa;
- è richiesto un percorso formativo più strutturato.
Il reskilling permette di costruire o rafforzare un nuovo profilo professionale attraverso un percorso articolato in moduli formativi coerenti con l’area di riferimento.
Aree professionali dei percorsi
I percorsi di reskilling possono riguardare diverse aree professionali.
La disponibilità dei singoli corsi dipende dalla programmazione delle attività, dalla sede, dal numero dei partecipanti e dalle disposizioni applicabili.
Cultura, informazione e tecnologie informatiche
Quest’area comprende percorsi dedicati allo sviluppo delle competenze digitali e informatiche utilizzate nei diversi contesti lavorativi.
Le attività possono riguardare:
- utilizzo del computer;
- applicazioni informatiche;
- gestione delle informazioni;
- strumenti digitali per il lavoro;
- comunicazione online;
- servizi web;
- tecnologie utilizzate nei processi aziendali;
- sicurezza e consapevolezza digitale.
Le competenze informatiche sono ormai trasversali a numerosi profili professionali e possono aumentare significativamente le possibilità di inserimento o reinserimento lavorativo.
Competenze trasversali
Le competenze trasversali sono capacità utilizzabili in settori e contesti professionali differenti.
I percorsi possono sviluppare competenze come:
- comunicazione efficace;
- capacità relazionali;
- collaborazione;
- lavoro di gruppo;
- gestione del tempo;
- organizzazione delle attività;
- problem solving;
- capacità di adattamento;
- gestione dei cambiamenti;
- orientamento al risultato.
Queste competenze sono particolarmente richieste dalle imprese perché incidono sulla capacità della persona di lavorare in modo autonomo, responsabile e collaborativo.
Agroalimentare
L’area agroalimentare comprende attività formative collegate ai processi di produzione, trasformazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti alimentari.
I percorsi possono riguardare:
- lavorazione dei prodotti;
- conservazione degli alimenti;
- confezionamento;
- sicurezza e igiene;
- organizzazione dei processi produttivi;
- qualità dei prodotti;
- attività operative del settore agricolo e alimentare.
Si tratta di un settore particolarmente rilevante nel territorio siciliano e caratterizzato dalla presenza di numerose imprese agricole, artigianali e industriali.
Servizi commerciali
L’area dei servizi commerciali comprende le competenze necessarie per operare nelle attività di vendita, amministrazione, assistenza alla clientela e gestione dei servizi.
I percorsi possono approfondire:
- tecniche di vendita;
- gestione del cliente;
- comunicazione commerciale;
- organizzazione del punto vendita;
- attività amministrative;
- utilizzo di strumenti digitali;
- gestione documentale;
- supporto alle attività d’ufficio;
- promozione di prodotti e servizi.
Le competenze commerciali possono essere utilizzate in imprese di differenti dimensioni e settori economici.
Turismo e sport
L’area turismo e sport comprende percorsi collegati alle attività di accoglienza, assistenza, promozione e organizzazione dei servizi turistici e sportivi.
La formazione può riguardare:
- accoglienza del cliente;
- promozione del territorio;
- comunicazione turistica;
- organizzazione di attività;
- gestione dei servizi;
- assistenza agli utenti;
- supporto operativo nelle strutture turistiche e sportive.
Il settore turistico rappresenta un importante ambito di sviluppo occupazionale, soprattutto nei territori caratterizzati da una forte presenza di strutture ricettive, attività culturali ed eventi.
Servizi alla persona
L’area dei servizi alla persona comprende attività dedicate all’assistenza, al supporto e alla relazione con utenti, famiglie e soggetti che necessitano di specifici servizi.
I percorsi possono sviluppare competenze relative a:
- comunicazione con l’utente;
- cura e assistenza;
- supporto nelle attività quotidiane;
- organizzazione dei servizi;
- relazione con famiglie e operatori;
- sicurezza e benessere della persona;
- gestione dei bisogni dell’utenza.
È un’area nella quale, oltre alle competenze tecniche, assumono particolare importanza le capacità relazionali, l’affidabilità e la sensibilità nei confronti delle esigenze delle persone.
Meccanica, impianti e costruzioni
Quest’area comprende percorsi rivolti alle attività tecniche e operative dei settori della meccanica, della manutenzione, dell’impiantistica e dell’edilizia.
La formazione può riguardare:
- utilizzo di attrezzature e strumenti;
- lavorazioni meccaniche;
- manutenzione;
- installazione di impianti;
- lettura di istruzioni e documentazione tecnica;
- organizzazione delle attività operative;
- sicurezza sul lavoro;
- processi produttivi;
- attività connesse alle costruzioni.
I percorsi consentono di acquisire o rafforzare competenze operative richieste in numerosi contesti artigianali, industriali e produttivi.
Corsi seguibili anche in FAD
I percorsi possono essere seguiti anche in modalità di formazione a distanza – FAD, quando tale modalità è prevista per lo specifico corso.
La FAD consente al partecipante di seguire le lezioni attraverso una piattaforma digitale, collegandosi da remoto nel rispetto del calendario e degli orari stabiliti.
Le attività possono prevedere:
- lezioni in videoconferenza;
- interazione diretta con il docente;
- condivisione di materiali didattici;
- esercitazioni;
- verifiche dell’apprendimento;
- registrazione delle presenze;
- tracciamento della partecipazione.
La possibilità di frequentare a distanza non deve essere considerata automaticamente valida per qualsiasi corso. Master School comunicherà agli allievi la modalità prevista per ciascun percorso.
Attestazione delle competenze acquisite
Al termine del percorso, il beneficiario potrà conseguire un’attestazione delle competenze acquisite.
Il rilascio dell’attestazione è subordinato:
- alla regolare partecipazione alle attività;
- al rispetto degli obblighi di frequenza;
- allo svolgimento delle esercitazioni previste;
- al superamento delle verifiche dell’apprendimento;
- all’adempimento delle condizioni stabilite dall’Avviso.
L’attestazione consente di documentare le conoscenze e le capacità sviluppate durante il percorso formativo.
La natura del documento rilasciato dipende dalle caratteristiche dello specifico percorso e non coincide automaticamente con una qualifica professionale.
Dove si svolgono i corsi Master School
Le attività possono essere realizzate presso le sedi Master School indicate nella programmazione.
- Piazza Armerina: via Trento 17
94015 Piazza Armerina, Enna - Catania: viale Africa 174
95129 Catania - Caltagirone: via Fontanelle 12
95041 Caltagirone, Catania - Montevago: piazza Giacomo Matteotti 26
92010 Montevago, Agrigento - Grammichele: via Luigi Einaudi 5
95042 Grammichele, Catania - Palagonia: via Soldato Carmelo Musarra 8
95046 Palagonia, Catania - Ramacca: via Fastucheria 48
95040 Ramacca, Catania - Militello: Piazza Municipio 14
95043 Militello in Val di Catania, Catania - Acireale: via Felice Paradiso 22
95024 Acireale, Catania
La presenza di una sede nell’elenco non implica che tutti i percorsi siano attivati contemporaneamente presso quella sede.
Come partecipare ai percorsi GOL
La partecipazione ai corsi GOL non avviene come una normale iscrizione privata. Il beneficiario deve essere inserito nel Programma e seguire la procedura prevista dai servizi competenti.
1. Presa in carico
La persona deve rivolgersi al Centro per l’Impiego competente per essere presa in carico nell’ambito del Programma GOL.
2. Valutazione del profilo
Attraverso le attività di orientamento vengono analizzate:
- esperienze lavorative;
- competenze possedute;
- titolo di studio;
- esigenze formative;
- obiettivi professionali;
- livello di distanza dal mercato del lavoro.
3. Individuazione del percorso
Sulla base della valutazione, il beneficiario viene indirizzato verso il percorso più coerente con la propria situazione:
- reinserimento occupazionale;
- upskilling;
- reskilling.
4. Scelta dell’attività formativa
Il corso deve essere compatibile con il percorso assegnato e con gli eventuali requisiti di accesso.
5. Verifica della disponibilità
L’attivazione è subordinata alla programmazione, alla disponibilità dei posti e al raggiungimento del numero di partecipanti necessario.
6. Avvio delle lezioni
Prima dell’inizio del corso, Master School comunica:
- data di avvio;
- calendario;
- orari;
- sede;
- modalità in presenza o in FAD;
- documenti necessari;
- regole di partecipazione;
- credenziali di accesso alla piattaforma, quando previste.